Menico Caroli, Proibitissimo. Censori e censurati della radiotelevisione italiana, Garzanti, 28 agosto 2003
Maramao. Brani musicali colpiti dalla censura fascista, di per sé scritti senza intenti polemici verso il regime, ma che per il loro testo si prestavano ad allusioni irriverenti
Maramao. Brani musicali colpiti dalla censura fascista, di per sé scritti senza intenti polemici verso il regime, ma che per il loro testo si prestavano ad allusioni irriverenti. Tra questi Un’ora sola ti vorrei, interprete Fedora Mingarelli (il distico iniziale "Un’ora sola ti vorrei/ per dirti quello che non sai" era intonato dagli antifascisti quando passavano sotto un ritratto del duce); La mia canzone al vento, interprete Giuseppe Lugo (anziché cantare "Vento, vento, portami via con te", gli antifascisti cantavano "Vento, vento, portalo via con te"); Maramao perché sei morto, interprete Maria Jottini (finita all’indice dopo che alcuni studenti avevano esposto un cartellone con su scritto i primi versi del refrain, "Maramao perché sei morto/ pane e vin non ti mancava", sul monumento funebre in onore di Ciano a Livorno).