Renzo Allegri, Rol. Il grande veggente, Mondadori 2003, 23, 28 agosto 2003
Mutazioni. "Staccai un po’ la carta dal petto e guardai. E allora vidi una cosa orrenda che le parole non possono dire
Mutazioni. "Staccai un po’ la carta dal petto e guardai. E allora vidi una cosa orrenda che le parole non possono dire. Vidi la materia che si disintegrava, una poltiglia giallastra e acquosa che si decomponeva palpitando, un amalgama ributtante in cui i semi dei fiori si disfacevano e comparivano delle venature rosse. A questo punto sentii una mano che mi prendeva lo stomaco e me lo rovesciava come un guanto. Una inesprimibile nausea, e poi mi sono trovato nella mano il dieci di cuori" (così Dino Buzzati che, estratto il sei di fiori da un mazzo di carte, mentre Rol lo trasformava, a sua richiesta, in dieci di cuori, non obbedì alla raccomandazione di tenere la carta stretta al petto senza guardarla).