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 2003  agosto 28 Giovedì calendario

Mutazioni. "Staccai un po’ la carta dal petto e guardai. E allora vidi una cosa orrenda che le parole non possono dire

Mutazioni. "Staccai un po’ la carta dal petto e guardai. E allora vidi una cosa orrenda che le parole non possono dire. Vidi la materia che si disintegrava, una poltiglia giallastra e acquosa che si decomponeva palpitando, un amalgama ributtante in cui i semi dei fiori si disfacevano e comparivano delle venature rosse. A questo punto sentii una mano che mi prendeva lo stomaco e me lo rovesciava come un guanto. Una inesprimibile nausea, e poi mi sono trovato nella mano il dieci di cuori" (così Dino Buzzati che, estratto il sei di fiori da un mazzo di carte, mentre Rol lo trasformava, a sua richiesta, in dieci di cuori, non obbedì alla raccomandazione di tenere la carta stretta al petto senza guardarla).