Renzo Allegri, Rol. Il grande veggente, Mondadori 2003, 28 agosto 2003
Rol (1903-1994). Nato da famiglia borghese, padre avvocato, direttore della Banca Commerciale Italiana a Torino, nonno materno presidente del Tribunale di Saluzzo, non fu un bambino precoce
Rol (1903-1994). Nato da famiglia borghese, padre avvocato, direttore della Banca Commerciale Italiana a Torino, nonno materno presidente del Tribunale di Saluzzo, non fu un bambino precoce. Muto fino a due anni, la sua prima parola fu ”Napoleone”. Distratto a scuola, fu rimandato in terza ginnasio, conseguendo invece eccellenti risultati all’università (laurea in Giurisprudenza a Torino, Scienze commerciali a Londra, Biologia medica a Parigi). Assunto come bancario a Torino, si dimise dopo la morte del padre per aprire un negozio di antiquariato e dipingere (celebri i suoi quadri ”animati”: i proprietari giurano che le rose dipinte all’improvviso profumano e gli occhi dei gatti si muovono).