Stephen Arnott, ཿ... In fondo a destra. La storia millenaria del luogo più intimo e segreto, Gruppo editoriale Armenia S.p.A., 2003, 28 agosto 2003
Spugna. A Roma nel 315 d.C., centoquarantaquattro latrine pubbliche (foricae), stanzoni comuni in cui gli avventori si sedevano l’uno accanto all’altro su un lungo asse di legno costellato di buchi (massimo quaranta)
Spugna. A Roma nel 315 d.C., centoquarantaquattro latrine pubbliche (foricae), stanzoni comuni in cui gli avventori si sedevano l’uno accanto all’altro su un lungo asse di legno costellato di buchi (massimo quaranta). Non era prevista una divisione per sesso: indossando tuniche ampie e lunghe, non non si rischiava di mostrare parti intime. Per la pulizia, una spugna conficcata su un’asta (secondo alcuni quella accostata da un soldato alle labbra di Gesù in croce proveniva proprio da una latrina pubblica).