Leonardo Vittorio Arena, Kamikaze. L’epopea dei guerrieri suicidi, Le Scie, Mondadori, 27 agosto 2003
Ciliegi in fiore. Strategia suicida messa a punto dai giapponesi durante la Seconda guerra mondiale per rispondere all’attacco americano nelle Filippine (1944): far schiantare contro le portaerei americane caccia carichi di bombe da duecentocinquanta chilogrammi
Ciliegi in fiore. Strategia suicida messa a punto dai giapponesi durante la Seconda guerra mondiale per rispondere all’attacco americano nelle Filippine (1944): far schiantare contro le portaerei americane caccia carichi di bombe da duecentocinquanta chilogrammi. I soldati scelti per pilotare i velivoli, tra i venti e i venticinque anni, furono chiamati ”ciliegi in fiore”. "Lo spirito del samurai ha scelto a purissimo simbolo il delicato fiore del ciliegio. Come nel raggio di sole mattutino un petalo di ciliegio si stacca e scende a terra luminoso e sereno, così l’uomo impavido deve potersi staccare dall’esistenza silenziosamente e senza turbamento" (Herrigel, Lo zen e il tiro con l’arco).