Gabriele Beccaria, "la Stampa" 18/8/2003 pagina 15., 18 agosto 2003
Ultima scoperta di Derek Lovley e Kazen Kashefi dell’Università del Massachusetts: un supermicrobo capace di sopravvivere a una temperatura di 121 gradi (in passato solo un altro microbo, il Pyrolobus fumarii era riuscito a farcela fino a 120)
Ultima scoperta di Derek Lovley e Kazen Kashefi dell’Università del Massachusetts: un supermicrobo capace di sopravvivere a una temperatura di 121 gradi (in passato solo un altro microbo, il Pyrolobus fumarii era riuscito a farcela fino a 120). Chiamato «Strain 121», l’organismo è stato scoperto in fondo all’Oceano, tra i gorghi e le correnti provocate dai camini sotterranei che emettono flussi continui di acque bollenti e composti chimici a base di zolfo e ferro. I due ricercatori hanno tentato di distruggere Strain 121, ma non ci sono riusciti.