Jacques Wolgesinger, André Citroën, Lupetti Milano 2003, 27 agosto 2003
Limoni. Il cognome Citroën, risalente all’Ottocento, si deve all’attività dell’avo Roelof, olandese, venditore ambulante di frutta esotica e in particolare di limoni della Guinea olandese (piccoli, asprigni, dalla scorza sottile) nei villaggi attorno Amsterdam
Limoni. Il cognome Citroën, risalente all’Ottocento, si deve all’attività dell’avo Roelof, olandese, venditore ambulante di frutta esotica e in particolare di limoni della Guinea olandese (piccoli, asprigni, dalla scorza sottile) nei villaggi attorno Amsterdam. Nel 1811, il censimento promosso da Napoleone impose di dare un cognome a chi non l’aveva: Roelof ebbe quello di Limoenman (’l’uomo dei piccoli limoni”). Anni dopo, suo figlio Barend lo cambiò in Citroen (che in olandese senza la dieresi, significa ”limone”). Fu convinto a farlo dal padre della fidanzata, che trovava pittoresco dare la figlia in sposa a un ”Limoenman”.