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 2003  agosto 25 Lunedì calendario

Il professor Nabil Hilmi, preside della facoltà di Legge dell’università di Al Zaqaziq, in Egitto, sta preparando una causa contro «tutti gli ebrei del mondo»

Il professor Nabil Hilmi, preside della facoltà di Legge dell’università di Al Zaqaziq, in Egitto, sta preparando una causa contro «tutti gli ebrei del mondo». Hilmi intende chiedere un maxirisarcimento per l’oro, l’argento e tutti gli oggetti preziosi che Mosè e il suo popolo «rubarono durante il cosiddetto Esodo dall’Egitto dei faraoni». Sul sito dell’associazione israeliana Memri (www.memri.org), il professore spiega che le sue rivendicazioni sono fondate sulla Torah: «Basta leggere il capitolo 35 dell’Esodo, dal verso 12 al 36: gli ebrei prima di lasciare l’Egitto svuotarono le case del Paese che li ospitava portando con sé oro, argento, tessuti e utensili di vario genere». Hilmi ha anche fatto il calcolo di quanto gli eredi degli ebrei di allora dovrebbero rifondere agli egiziani di oggi: «Ho stimato quanto dovrebbero restituire per una tonnellata d’oro. Considerando un interesse del 5 per cento per mille anni, sono mille miliardi di tonnellate. Ma gli ebrei hanno portato via 300 tonnellate, e da allora sono passati 5.785 anni».