Luise F. Pusch e Susanne Gretter (a cura di), Un mondo di donne, Pratiche Editrice, 2003, (Edizione italiana a cura di Maria Gregorio)., 27 agosto 2003
Beatrice Cenci (1577-1599, Roma). Figlia del ricco Francesco Cenci che, afflitto da gotta e da una malattia della pelle, la costringeva ogni sera a raschiargli pustole della schiena
Beatrice Cenci (1577-1599, Roma). Figlia del ricco Francesco Cenci che, afflitto da gotta e da una malattia della pelle, la costringeva ogni sera a raschiargli pustole della schiena. Gelosissimo, nel 1595 la rinchiuse in semioscurità, assieme alla matrigna Lucrezia e a due domestiche, nella rocca abruzzese di Petrella. Ciononostante Beatrice diventò amante del castaldo Olimpio Calvetti, e rimase incinta. Per paura d’essere uccisa, complici Olimpio, Lucrezia e altri familiari, eseguì lei il parricidio e fu per questo condannata a morte.