Marina Seveso e Grandi & Associati (a cura di), L’arte del cioccolato, Magazzini Salani 2003, 27 agosto 2003
Baci. Quando apparvero, nel 1922, i ”Baci” Perugina non si chiamavano così ma ”cazzotti”, perché ricordavano la forma di un pugno chiuso
Baci. Quando apparvero, nel 1922, i ”Baci” Perugina non si chiamavano così ma ”cazzotti”, perché ricordavano la forma di un pugno chiuso. Li aveva inventati l’imprenditrice Luisa Spagnoli per recuperare le briciole di nocciole, residuo di altre lavorazioni. Giovanni Buitoni, figlio di uno dei quattro fondatori dell’azienda, diede loro il nome attuale per richiamare l’idea di dolcezza. Federico Seneca, detto il ”cartellonista misterioso” (per i suoi disegni pubblicitari stilizzati), ebbe l’idea dei cartigli, i bigliettini con frasi più o meno celebri contenuti in ogni cioccolatino.