Marina Seveso e Grandi & Associati (a cura di), L’arte del cioccolato, Magazzini Salani 2003, 27 agosto 2003
Beveraggio. Il cacao viene prodotto da "un albero non troppo grande e non vive se non in un luogo caldo e ombroso e se fosse toccato dal sole morirebbe, e pertanto si pianta tra i boschi e non li bastendo questo, vi piantano appresso un albero, il quale gli è superiore e come comincia a crescere gli raddoppian la cima di forte, che quando è grande lo cuopre, e così l’uno con l’altro si fanno ombra, di modo che il sole non gli dà noia alcuna"
Beveraggio. Il cacao viene prodotto da "un albero non troppo grande e non vive se non in un luogo caldo e ombroso e se fosse toccato dal sole morirebbe, e pertanto si pianta tra i boschi e non li bastendo questo, vi piantano appresso un albero, il quale gli è superiore e come comincia a crescere gli raddoppian la cima di forte, che quando è grande lo cuopre, e così l’uno con l’altro si fanno ombra, di modo che il sole non gli dà noia alcuna". La bevanda che se ne ricava, però, pare più "beveraggio da porci che da uomini" (Girolamo Benzoni, botanico, metà del XVI secolo).