Alessandro Barbero, ཿla battaglia. storia di Waterloo, Edizioni Laterza, 26 agosto 2003
Il famoso pugile Shaw, caporale del 2° Life Guards, che data la stazza se la cavava bene anche con la sciabola e in battaglia, dopo aver fattom il pieno d’acqua vite, uccise nove corazzieri francesi uno dopo l’altro
Il famoso pugile Shaw, caporale del 2° Life Guards, che data la stazza se la cavava bene anche con la sciabola e in battaglia, dopo aver fattom il pieno d’acqua vite, uccise nove corazzieri francesi uno dopo l’altro. Venne però colpito da un colpo di carabina, si trascinò fino al muro della Haye Sainte e lì morì dissanguato. La notizia della sua morte gettò nel lutto gli sportivi inglesi. Sir Walter Scott, suo tifoso, fece traslare il corpo in Inghilterra. Un calco del suo cranio è espostro al museo di Windsor.