Alessandro Barbero, ཿla battaglia. storia di Waterloo, Edizioni Laterza., 26 agosto 2003
Il colonnello Hanger, veterano della guerra in America, nel 1814 pubblicò un opuscolo in cui affermava che "il moschetto di un soldato, se non è troppo mal calibrato (e molti sono), colpisce un uomo a 80 metri; può colpirlo anche a cento; ma uno dev’essere molto sfortunato per essere colpito da un normale moschetto a 150 metri, ammesso che l’avversario mirasse proprio a lui
Il colonnello Hanger, veterano della guerra in America, nel 1814 pubblicò un opuscolo in cui affermava che "il moschetto di un soldato, se non è troppo mal calibrato (e molti sono), colpisce un uomo a 80 metri; può colpirlo anche a cento; ma uno dev’essere molto sfortunato per essere colpito da un normale moschetto a 150 metri, ammesso che l’avversario mirasse proprio a lui. E quanto a sparare a un uomo a 200 metri, tanto vale sparare alla luna".