Villaggio globale n.76, Sette 18/01/1996, 18 gennaio 1996
Esuberi. Degli esuberi all’At & T, il 60 per cento riguarda i manager, il 40 gli operai. I manager, poichè si lavora in modo diverso e si offrono prodotti diversi da quelli di prima, ridotti ormai a ufficiali di collegamento tra una divisione e l’altra, "fattorini intelligenti"
Esuberi. Degli esuberi all’At & T, il 60 per cento riguarda i manager, il 40 gli operai. I manager, poichè si lavora in modo diverso e si offrono prodotti diversi da quelli di prima, ridotti ormai a ufficiali di collegamento tra una divisione e l’altra, "fattorini intelligenti". L’azienda aveva offerto loro, per andarsene, un incentivo di otto settimane pagate più un altro numero di settimane oscillante tra le 5 e le 35 (a seconda dell’anzianità e del livello professionale raggiunto) più un altro 20 per cento su questo secondo lotto di settimane. Fatti i conti, un dirigente medio di 42 anni, al lavoro da 16, con uno stipendio di 55 mila dollari e 15 mila dollari in benefits (120 milioni di lire l’anno complessive) avrebbe preso 30 mila dollari di buonuscita (una cinquantina di milioni). Calcolare che negli Usa non esiste liquidazione. In ogni caso non ha accettato quasi nessuno e al 29 novembre - data fissata per rispondere sì o no - sono stati mandati a casa tutti.