Questo sito utilizza cookies tecnici (propri e di terze parti) come anche cookie di profilazione (di terze parti) sia per proprie necessità funzionali, sia per inviarti messaggi pubblicitari in linea con tue preferenze. Per saperne di più o per negare il consenso all'uso dei cookie di profilazione clicca qui. Scorrendo questa pagina, cliccando su un link o proseguendo la navigazione in altra maniera, acconsenti all'uso dei cookie Ok, accetto

 1996  gennaio 18 Giovedì calendario

Telecom. La Telecom (ex Sip) vorrebbe andare a fare affari in quei paesi dove è ammessa la concorrenza tra compagnie telefoniche

Telecom. La Telecom (ex Sip) vorrebbe andare a fare affari in quei paesi dove è ammessa la concorrenza tra compagnie telefoniche. Per questo deve abbassare le tariffe internazionali. In Italia la concorrenza tra compagnie telefoniche non sarà consentita al cento per cento fino al 1° gennaio 1998. Perciò, qui da noi, si possono in teoria alzare i prezzi all’infinito (fino al 1° gennaio 1998). Perdite annue ipotizzate per l’abbassamento delle tariffe estere: duemila miliardi. Maggiori incassi dovuti all’innalzamento delle tariffe interne: 1620 miliardi. Perdita conseguente stimata per Telecom dalla "rimodulazione tariffaria" (quella che mentre scrivo è ancora congelata): 380 miliardi. Modo di ragionare. Uno potrebbe dire: è vero che investi duemila miliardi all’estero abbassando i prezzi, ma li investi con l’intenzione di guadagnare poi, grazie all’aumento del numero delle utenze. Altrimenti perchè abbasseresti le tariffe? Su questo dalla Telecom nessuna risposta. 18 gennaio 1996