Villaggio globale n.73, Sette 28/12/1995, 28 dicembre 1995
Canneto. ”Mi pare d’essere quella vecchia trojona che in una delle mie passeggiate solitarie lungo il Tevere vidi venir su dal canneto soffiando come un vitello marino e esclamando "Nun ne pozzo più; nun ne pozzo più"
Canneto. ”Mi pare d’essere quella vecchia trojona che in una delle mie passeggiate solitarie lungo il Tevere vidi venir su dal canneto soffiando come un vitello marino e esclamando "Nun ne pozzo più; nun ne pozzo più". Un giovinastro l’aveva impantanata giù là e poi se l’era data a gambe senza pagare lo scotto. Così mi spiegò, facendomi delle proposte a me. Al mio cortese rifiuto di adire a pratiche illecite tra le canne, disse: "Ah, siete ammogliato". Glielo lasciai credere: e mediante oblazione di Lire 5 me ne liberai” (Gadda, lettera a Leone Traverso, 29 - 2 - 1940).