(Gianni Riotta ཿCorriere della Sera 21/8/2003 pagina 1), 21 agosto 2003
"Un nome è segnato in rosso nei dossier del comando, giù a Bagdad, dove il governatore Paul Bremer e il generale Ricardo Sanchez provano la controffensiva, militare e psicologica, dopo la strage all’ Onu: Muhammad Khtair al Dulaimi
"Un nome è segnato in rosso nei dossier del comando, giù a Bagdad, dove il governatore Paul Bremer e il generale Ricardo Sanchez provano la controffensiva, militare e psicologica, dopo la strage all’ Onu: Muhammad Khtair al Dulaimi. Era il direttore delle operazioni speciali del regime, bombe, rapimenti, sabotaggi. Non l’ hanno catturato, è da queste parti con milioni di dollari in contanti, documenti falsi, una rete di contatti nel triangolo sunnita Tikrit, Falluja, Bagdad".