(Gianluca Di Feo ཿCorriere della Sera 22/8/2003 pagina 2), 22 agosto 2003
"Prendere i capi prima che la resistenza si organizzi e diventi guerriglia". L’imperativo del comando americano è soltanto uno: impedire che gli attentati contro gli occidentali diano vita a una vera rete clandestina, capace di mettere a segno azioni coordinate in tutto il Paese
"Prendere i capi prima che la resistenza si organizzi e diventi guerriglia". L’imperativo del comando americano è soltanto uno: impedire che gli attentati contro gli occidentali diano vita a una vera rete clandestina, capace di mettere a segno azioni coordinate in tutto il Paese. E’ una corsa contro il tempo: tagliare la testa ai leader del vecchio regime prima che i raid terroristici condotti da poche persone si trasformino nelle campagne coordinate di un’armata partigiana. Ed è per questo che la cattura di Alì il Chimico può diventare un colpo decisivo, ancora più che l’uccisione dei due figli di Saddam Hussein. Tra i familiari dell’ex dittatore Ali Hassan Al-Majid infatti è l’unica figura con il carisma del capo militare".