R.I., "Corriere della Sera" 15/8/2003 pagina 21., 15 agosto 2003
Alcuni ricercatori della facoltà di medicina dell’Università di Shanghai, guidati dalla dottoressa Huizhen Sheng, hanno sviluppato embrioni che contengono un misto di Dna umano e di coniglio
Alcuni ricercatori della facoltà di medicina dell’Università di Shanghai, guidati dalla dottoressa Huizhen Sheng, hanno sviluppato embrioni che contengono un misto di Dna umano e di coniglio. L’esperimento, risalente a due anni fa e tenuto segreto, è stato realizzato usando una tecnica che ha fuso cellule epiteliali umane con ovuli di coniglio.Dei 400 embrioni così ottenuti, solo 100 sono sopravvissuti e sono stati lasciati crescere in laboratorio per vari giorni, finché i ricercatori non li hanno distrutti per ricavarne cellule staminali (in teoria utili a scopo terapeutico). L’équipe cinese ha prelevato le cellule umane dal prepuzio di due bambini di 5 anni e dalla faccia di una donna di 60, mentre quelle di coniglio sono state prese da un animale della Nuova Zelanda.