Varie, 21 agosto 2003
D’AMICO Ilaria
D’AMICO Ilaria Roma 30 agosto 1973. Giornalista tv ‚Ä¢ ¬´[...] una delle star del giornalismo tv, probabilmente la donna considerata pi√π competente in fatto di sport. Protagonista di tante trasmissioni - da ‚ÄùLa Giostra dei Goal‚Äù a ‚ÄùItalia che vai‚Äù - la sua consacrazione √® arrivata con ‚ÄùSky Calcio Show‚Äù: ogni domenica dalle 17 alle 19, intervistando gli sportivi del momento e commentando gli eventi del giorno, con uno stile determinato e aggressivo. Non ha mai voluto confessare per chi tifa e si limita a dire: ‚ÄùN√© Roma n√© Lazio‚Äù. Qualcuno sospetta che la sua squadra sia la Juventus e questo √® solo uno dei tanti pettegolezzi di cui i fan la circondano. Ma lei √® molto gelosa della sua privacy¬ª (‚ÄôLa Stampa‚Äù 21/3/2006). ¬´Bruna, ha occhi castani e sorriso materno. [...] Esami di Giurisprudenza portati a termine con la media del 29 [...] nasce televisivamente nel 1998. Accanto a Gianfranco De Laurentis presenta il programma La Giostra del Gol su Rai International. ‚ÄùGli italiani sparsi nel mondo mi hanno molto apprezzata - racconta - tanto da spingere le varie televisioni locali, in Argentina, Stati Uniti, Brasile, a invitarmi come guest star nelle loro trasmissioni‚Äù.Quando Sky compra Tele+ e Stream, la giovane promessa trasloca sul canale di Murdoch .[...] Ho un sogno nel cassetto. La politica. Chiss√† che prima o poi non mi concentri su quella‚Äù¬ª (Claudia Carucci, ‚ÄùLa Stampa‚Äù 27/12/2003). ¬´‚ÄôAnche se va di moda dirlo, io ho iniziato davvero per caso‚Äù. Non esistono provini, prima del debutto con La grande giostra dei gol nel ’97. Prima che Renzo Arbore le consigliasse un ‚Äùsalto‚Äù in tv. Vulcanica e perfezionista nel lavoro, pigra e disordinata nella vita privata. Sogna giornate a ‚Äùcontemplare il soffitto come gli antichi romani‚Äù, ma lavora 12 ore al giorno. Colleziona ‚Äùlibri come oggetti‚Äù e ha saggi francesi che non legger√† mai. Piccole contraddizioni che si conciliano. E si scusano, complice quel sorriso [...] ‚ÄùMi hanno sempre attratto gli approfondimento alla Mixer e per timidezza avevo gi√† pensato alla carta stampata. So che ci vuole esercizio, ma forse come autrice di programmi posso tornare a scrivere. [...] Dicono che sono un personaggio tranquillizzante. Non sono pervasa dall’ansia di vivere e forse si vede. Io cerco di ascoltare, perch√© non sopporto i conduttori che parlano al posto degli ospiti‚Äù¬ª (Alessia Piovesan, ‚Äùla Repubblica‚Äù 21/8/2003). Nel 2006 (marzo) ha intervistato Miuhammar Gheddafi. ¬´Muhammar Gheddafi l’ha guardata attraverso lenti sfumate, come ogni tanto fa anche Luciano Moggi nei dopo-partita. La differenza √® che il Colonnello non si √® sottratto alle domande come in genere succede al Direttore, anzi ha offerto risposte per 2 ore e quindici minuti. Ilaria D’Amico deve riconoscerlo: ‚ÄùGheddafi ha dimostratounadisponibilit√† al dialogo che non √® facile riscontrare tra gli interlocutori calcistici‚Äù. [...] la conduttrice di Sky Calcio Show, la signora del calcio della domenica, quello preso a caldo, un minuto dopo il fischio finale, ha intervistato il leader libico a Tripoli, sotto una tenda nei pressi della caserma Bral el Azizia. ‚ÄùMi ha fatto aspettare cinque ore [...] A un certo punto √® entrato un omino con un secchiello dal quale usciva del fumo. Era incenso e tra le mie mille allergie c’√® anche l’incenso. Ho cominciato a tossire, ho provato a resistere per non fare la figura della donnina, ma poi sono uscita mentre gli uomini dello staff di Gheddafi ridevano [...] Ho cominciato a seminare ad ottobre, quando √® nato il progetto con il mio editore. A febbraio era pronto il raccolto, poi Calderoli ha combinato quel che sappiamo e i rapporticon laLibia si sono complicati. Ho ricominciato a tessere diplomazia. Ho incontrato una delegazione libica e Saadi, il figlio del Colonnello che gioca nell’Udinese. La situazione si √® sbloccata. Sabato [...] √® arrivato l’ok da Tripoli. Luned√¨ siamo partiti da Milano. Avevo parlato con inviati della Rai che mi avevano messa in guardia: ti far√† aspettare 5-6 giorni. Invece marted√¨ sembrava gi√† il giorno buono. Solo che l’appuntamento √® cominciato a slittare e a notte fonda ci hanno informati che l’intervista si sarebbe fatta alla mattina dopo. La mattina dopo ci siamo presentati. Dopo due giorni di vento freddo, c’era un sole caldissimo, quasi estivo. Nella tenda gialla e verde c’era una grande luce. Lo presi come un buon presagio‚Äù. Infatti dopo 5 ore e l’incenso √® arrivato Muhammar Gheddafi. E la regina del calcio televisivo lo ha intervistato e gli ha fatto dire cose importanti, che hanno riempito i quotidiani del giorno dopo. In Libia dopo gli assalti ai consolati, a raccogliere le velate minacce di Gheddafi: al posto giusto nel momento giusto, come neppure Pippo Inzaghi. Dueore e quindici di botta e risposta, come sicuramente avrebbero voluto sostenere le colleghe dalle pashmine colorate rese popolari dagli ultimi conflitti, spesso in gara tra loro per sorprendere l’ingresso del primo carrarmato. Ma stavolta √® arrivata prima la signora del nostro calcio, l’Ilaria dai tacchi importanti e dalle canottierine nere con le spalline sottili. ‚ÄùGelose di me? Ma no... Le colleghe che pi√π ammiro sono proprio le inviate di guerra. Ed √® un onore essermi ritrovata per una volta nella condizione di una Fallaci. Lo sport √® la colonna vertebrale della mia carriera, ma non √® un interesse esclusivo. Ricordo ad esempio con orgoglio ’Viva l’Italia’, programma con Curzi e Feltri, quando tra l’altro raccontammo la guerra in Iraq. Mi piace l’approfondimento sociale e, soprattutto, la scoperta delle persone. Anche nel calcio, preferisco intervistare personaggi ritenuti difficili o antipatici. Loscontroso Mourinho mi attira tantissimo.Gheddafi √® stato stimolante. All’inizio era tesissimo. Dopola terza domanda, quando ha provato a spiegare che la sofferenza della gente libica √® ancora legata alle passate colonizzazioni, ho mollato le domande scritte e sono andata a braccio. Il Colonnello mi ha seguita, anche se il responsabile del suo staff cercava di interrompermi. Mi avrebbero consegnato le cassette dell’intervista solo sottobordo, un attimo prima di rientrare in italia. L’intervista doveva durare 40 minuti, √® durata oltre due ore. stata intensa, non ho fatto in tempo a parlare di calcio. Volevo chiedergli se comprava la Juve. Quando s ’innervosiva, muoveva le gambe. Allora io gli sorridevo e sorrideva anche lui‚Äù. Funziona anche col povero Spalletti, che dopo 30 giornate di campionato non sa pi√π cosa rispondere alla puntuale osservazioneprepartita di Ilaria: ‚ÄùSpalletti, la vedo triste...‚Äù [...]¬ª (Luigi Garlando, ‚ÄùLa Gazzetta dello Sport‚Äù22/3/2006).