Varie, 20 agosto 2003
VILLOTTI
VILLOTTI Jimmy (Marco) Bologna 1944. Chitarrista • «Dovete sapere che lo stravagante chitarrista, jazzofilo, e scrittore bolognese, già fido compagno di tournées di Paolo Conte (che da lui abbandonato, gli dedicò una tenera Jimmy Ballando) è veramente matto. L’ultima prova provata viene dalla traccia numero 4 di Naturalmente imperfetto, che s’intitola Parlato e infatti non è una canzone ma un (orrendo) pistolotto nel quale egli spiega (molto seriamente, con tono accorato) di essere ”contro per natura e come tale anche contro il prodotto, più propriamente la confezione” e dunque di aborrire ”la rifinitura che è stata fatta attraverso gli arrangiamenti dei primi tre brani”. Si duole il buon Jimmy di aver ceduto alla tentazione del mercato, ma anche confessa: ”O mi faccio capire meglio e scendo a un pur minimo compromesso, o me ne sto chiuso in casa a fare arpeggi”. Soltanto uno spirito davvero matto, un vero artista di ego ipertrofico ancorché di non vasto ascolto, può imbarcarsi in una scelta simile; e solo uno come Stefano Senardi, il boss della NUN che è il discografico più umano (e matto a sua volta) al mondo, può accettare simile impaginazione d’un lavoro musicale in un periodo in cui i dischi hanno appeal zero presso i consumatori di musica. E comunque, malgrado il pistolotto (a riascoltarlo, ogni volta è un vero strazio). Naturalmente imperfetto è pieno di canzoni saporite e intelligenti, due categorie che spesso fanno a botte fra loro» (Marinella Venegoni, ”La Stampa” 20/8/2003).