18 agosto 2003
Tags : Aleksej Ratmanskij
Ratmanskij Aleksej
• . Nato a San Pietroburgo (Russia) nel 1968. Coreografo. Dal 2003 direttore del balletto del Bolshoj. Fa parte di quella schiera di giovani coreografi che devono salvare il balletto classico dalla sclerosi. Ha dimostrato di saper forgiare elegantissime danze astratte, ma anche, e soprattutto, di possedere un forte e brillante piglio narrativo, di poter raccontare in danza drammi e commedie. [...] Nato a Pietroburgo, ha studiato danza a Mosca. Ha danzato in Canada [...] Invitato spesso a lavorare per grandi compagnie, per il mitico Mariinskij di Pietroburgo ha messo in scena balletti brevi di impianto neoclassico e poi una divertente versione di Cenerentola di Prokofiev in cui sa accostare e citare modi diversi (dalle passerelle alla Pina Bausch allo stile eroico sovietico) in un mix elegante e perfetto. [...] ”Mi trovo a gestire una grande compagnia con un grande repertorio. Quasi tutti i titoli classici sono presenti nella versione di Grigorovich, mancano soltanto Corsaro e Bella addormentata. La direzione del Teatro vuole una mia creazione all’anno per tre anni. Compito gravoso. Vedremo. Ma voglio anche i grandi coreografi occidentali, lanciare i giovani artisti russi e rinverdire titoli del repertorio sovietico. Con un occhio attento ai balletti narrativi. Perché questo vuole il pubblico e questa è la tradizione del Bolshoj”" (Sergio Trombetta, ”La Stampa” 18/8/2003).