17 agosto 2003
Tags : Amy Lee
Lee Amy
• . Nata a Los Angeles (Stati Uniti) il 13 dicembre 1981. Cantante degli Evanescence. «All’inizio erano stati catalogati come una ”christian band”, poi quell’etichetta rischiava di tagliare gli Evanescence fuori da un’importante fetta di mercato: con un paio di dichiarazioni ”forti”, alla John Lennon (’Che ci facciamo nelle classifiche cristiane?”, ha detto il chitarrista Ben Moody) la band si è liberata dal cliché. Dell’impostazione religiosa restano però i testi delle canzoni: senza parolacce, una rarità nel mondo del rock. ”Non bestemmio - ammette ridendo Amy Lee -. Chi usa parole volgari crede di essere figo, ma io sono orgogliosa del fatto che riesco a dire quello che penso senza fare ricorso a facili parolacce. Se esponi il tuo punto di vista in questo modo sei molto più efficace [...] A 13 anni ho incontrato Ben a un campeggio estivo. Io me ne stavo in disparte, perché mi sono sempre sentita diversa dagli altri. Un giorno stavo suonando I’d Do Anything for Love di Meat Loaf al piano e abbiamo iniziato a parlare. Lui aveva una chitarra e così abbiamo iniziato a suonare assieme. Per 7 anni siamo stati a scrivere e provare, facendo pochissimi concerti e poi siamo arrivati a incidere le prime canzoni [...] Mio padre suonava in una country-rock band negli anni Settanta. Mi ha insegnato a suonare la chitarra e poi ho preso lezioni di piano. Sono cresciuta ascoltando i suoi dischi: Soundgarden, Nirvana, Janis Joplin, Carole King, Michael Jackson, Nine Inch Nails, Björk, Stevie Wonder [...] Canto con il mio stile e cerco di non copiare nessuno. Ma Carole King, Janis Joplin, Tori Amos e Beth Gibbons dei Portishead mi hanno influenzato [...] Sono una creativa e se non faccio nulla di concreto non mi sento a posto con me stessa”» (A. Laf., ”Corriere della Sera” 21/7/2003).