(Fiamma Nirenstein ཿLa Stampa 13/8/2003 pagina 3), 13 agosto 2003
"Il clip televisivo: quello è stato l’avvertimento più espressivo degli attentati di ieri, il segnale più sovaemente minaccioso, con le sue musiche e le belle immagini, della fine della ”hudna” (la tregua) o comunque di una sua crisi profonda
"Il clip televisivo: quello è stato l’avvertimento più espressivo degli attentati di ieri, il segnale più sovaemente minaccioso, con le sue musiche e le belle immagini, della fine della ”hudna” (la tregua) o comunque di una sua crisi profonda. Dopo che nei giorni di viaggio di Abu Mazen a Washington la tv palestinese aveva messo da parte i soliti video di criminalizzazione degli israeliani, ecco che negli ultimi giorni essi sono comparsi di nuovo: l’ultimo mostra una coppia di giovani palestinesi che passeggia. A freddo, un gruppo di soldati israliani spara alla schiena della ragazza e la uccide. Il giovane si reca al cimitero per piangerla, e sulla sua sua tomba gli israeliani lo uccidono. Lo ”shahid”, il martire, sale al cielo e sulla porta del paradiso lo aspetta l’amata con decine di bellissime fanciulle, martiri a loro volta dei carnefici israeliani. Questo è il tipo di propaganda di cui la Road Map prevede lo smantellamento completo, insieme con il disarmo delle organizzazioni terroriste e il loro smantellamento".