(Guido Olimpio ཿCorriere della Sera 13/8/2003 pagina 5), 13 agosto 2003
"Per i servizi di sicurezza israeliani l’ala militare a Nablus è in mano a due personaggi: Naif Abu Sharah, esponente delle Brigate Al Aqsa che sta cercando di cucire i rapporti tra le diverse unità e ha acquisito grande esperienza nella fabbricazione di ordigni, e Mohammed Hanbali, responsabile delle Brigate Ezzedine al-Qassam (Hamas) e considerato uno degli ”ingegneri” rimasti nel settore
"Per i servizi di sicurezza israeliani l’ala militare a Nablus è in mano a due personaggi: Naif Abu Sharah, esponente delle Brigate Al Aqsa che sta cercando di cucire i rapporti tra le diverse unità e ha acquisito grande esperienza nella fabbricazione di ordigni, e Mohammed Hanbali, responsabile delle Brigate Ezzedine al-Qassam (Hamas) e considerato uno degli ”ingegneri” rimasti nel settore. Hanbali ha rapporti con un altro estremista, Ahmed Shatiwi, nascosto nella striscia di Gaza e coordinatore delle cellule islamiche. Più sfumate le posizioni a Jenin, dove per resistere alle ripetute incursioni israeliane, le diverse fazioni hanno dovuto fondere le loro forze. Al Aqsa e Jihad islamica operano spesso in comune".