(Sandro Viola ཿla Repubblica 13/8/2003 pagina 1), 13 agosto 2003
B’Tselem, un centro israeliano che rileva le violazioni dei diritti umani nei Territori occupati, stima che almeno 200 mila palestinesi verranno gravemente danneggiati (nella loro attività agricola, nelle comunicazioni col resto della Cisgiordania: dunque scuole, ospedali, eccetera) dalla costruzione del ”muro”
B’Tselem, un centro israeliano che rileva le violazioni dei diritti umani nei Territori occupati, stima che almeno 200 mila palestinesi verranno gravemente danneggiati (nella loro attività agricola, nelle comunicazioni col resto della Cisgiordania: dunque scuole, ospedali, eccetera) dalla costruzione del ”muro”. ”Contadini i cui terreni sono stati espropriati”, ha scritto su Haaretz Gideon Levy, ”viticultori i cui vigneti sono stati divelti, pastori che hanno perso i loro pascoli...”.