(Ugo Tramballiཿil Sole-24 Ore 13/8/2003 pagina 6), 13 agosto 2003
"La capacità di successo del partito trasversale della guerra è sempre dipesa dall’accondiscendenza dei due popoli alle sue tesi: l’israeliano medio vuole la pace, ma non è disposto a rinunciare alle colonie ebriache nei Territori, né a una parte di Gerusalemme; il palestinese vuole liberarsi dell’occupazione israeliana, ma non si è liberato dell’illusione di ributtare prima o poi gli ebrei a mare"
"La capacità di successo del partito trasversale della guerra è sempre dipesa dall’accondiscendenza dei due popoli alle sue tesi: l’israeliano medio vuole la pace, ma non è disposto a rinunciare alle colonie ebriache nei Territori, né a una parte di Gerusalemme; il palestinese vuole liberarsi dell’occupazione israeliana, ma non si è liberato dell’illusione di ributtare prima o poi gli ebrei a mare".