(Igor Man ཿLa Stampa 13/8/2003 pagina 1), 13 agosto 2003
"Il ritorno dei kamikaze è una brutta notizia, ma con i fedayn suicidi, almeno per ora, non è andata in pezzi la ”carta stradale” (o road map) sulla quale Bush ha puntato tutto, in primo luogo la sua rielezione
"Il ritorno dei kamikaze è una brutta notizia, ma con i fedayn suicidi, almeno per ora, non è andata in pezzi la ”carta stradale” (o road map) sulla quale Bush ha puntato tutto, in primo luogo la sua rielezione. Hamas si è affrettata a ”chiarire” che si tratta di una ”rappresaglia”, dopo il raid israeliano, a Nablus, di venerdì scorso. Sharon ha messo su il solito disco accusando l’Autorità palestinese di ”non voler far nulla contro il terrorismo”. ”Il processo di pace disegnato dalla road map non è finito”, ha affermato il segretario di Stato, Powell. Se non fosse per il sangue degli innocenti si potrebbe ironizzare su questo teatrino dell’ipocrisia schiavo di una doppia roulette russa. Gli Stati Uniti (e con loro tutti noi del cosiddetto Occidente) rischiano infatti di dover giocare di doppio azzardo su due tavoli. Complementari: quello della crisi irachena, quello dell’eterno conflitto israelopalestinese".