Giulia Zonca, La Stampa 9/8/2003, 9 agosto 2003
Tredici. Il Brescia ha tolto di mezzo il 13, a cui Nesta invece non rinuncerebbe mai. Ai Mondiali del ’62, quando i numeri erano ancora quelli che dovevano essere, la Nazionale uruguaiana chiese di abolire il 13 perché Escalada, a cui toccava, non lo voleva a nessun costo
Tredici. Il Brescia ha tolto di mezzo il 13, a cui Nesta invece non rinuncerebbe mai. Ai Mondiali del ’62, quando i numeri erano ancora quelli che dovevano essere, la Nazionale uruguaiana chiese di abolire il 13 perché Escalada, a cui toccava, non lo voleva a nessun costo. Gli fu concesso il 23 e Escalada non giocò nemmeno una partita. L’anno scorso Baronio, col 13, combinò parecchi pasticci e Gaucci tuonò che il numero portava jella. Baronio, prendendo esempio da Zamorano che giocava con 1+8 quando il 9 era di Ronaldo, lo trasformò in 1x3. Quest’anno gioca con l’8.