Paolo Mastrolilli, "La Stampa" 11/8/2003, pagina 12., 11 agosto 2003
La pima cosa che il rapinatore di banche, John Banner, ricorda di Alcatraz (che l’ospitò dal 1954 al 1958): «Le docce gelate
La pima cosa che il rapinatore di banche, John Banner, ricorda di Alcatraz (che l’ospitò dal 1954 al 1958): «Le docce gelate. Poi le giornate monotone che non finivano mai, e quei dannati rasoi con cui ci facevamo la barba: erano così affilati che ti tagliavano la faccia appena li poggiavi sulla pelle». Un George DeVincenzi, che negli stessi anni faceva la guardia ai criminali: «Il primo giorno di lavoro mi mandarono a controllare la stanza del barbiere. Ero arrivato da appena 45 minuti, quando un carcerato riuscì a mettere le mani sopra una di quelle lame avventandosi contro un altro prigioniero. Gli tagliò la gola e lo ammazzò».