Masolino D’Amico, "La Stampa" 2/6/2003, pagina 27., 2 giugno 2003
Mastroianni, in partenza per Roma e pronto a cominciare il nuovo film di Fellini ("Otto e mezzo"), sbalordì un Arthur Miller sfiancato dai complessi preparativi eseguiti dalla moglie Marilyn, allieva dell’Actors’ Studio, prima di essere ripresa
Mastroianni, in partenza per Roma e pronto a cominciare il nuovo film di Fellini ("Otto e mezzo"), sbalordì un Arthur Miller sfiancato dai complessi preparativi eseguiti dalla moglie Marilyn, allieva dell’Actors’ Studio, prima di essere ripresa. Gli confessò che non solo non conosceva la trama, ma non aveva la minima idea del suo personaggio: «Andrò e farò quello che mi diranno, giorno per giorno».