Ennio Caretto, "Corriere della Sera" 29/7/2003 pagina 15., 29 luglio 2003
Joe Robinson, avocato di Santa Monica e promotore della campagna «Lavorare per vivere», nata con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle ferie in America
Joe Robinson, avocato di Santa Monica e promotore della campagna «Lavorare per vivere», nata con lo scopo di sensibilizzare l’opinione pubblica sulla questione delle ferie in America. Citando le statistiche, Robinson fa sapere che «il 13 per cento delle aziende Usa non concede vacanze pagate, ma solo una settimana di libertà all’anno»: «Per il resto, al primo anno d’impiego il massimo di ferie è 8 giorni, al terzo 10 e più tardi mai più di 15». Sembra inoltre che un americano su 5 «si sente colpevole quando prende una vacanza, e se gli affari dell’azienda vanno male, il 56 per cento è disposto a posporla all’anno successivo». Il record appartiene allo stato di Washington, sopra la California: il 17 per cento dei lavoratori non ha diritto a ferie pagate. Robinson: «Non c’è una regola federale che regoli le ferie. Nel 1910 il presidente Taft propose, inutilmente, due mesi di vacanza all’anno; nel 1932 il Congresso discusse invano il progetto di una settimana lavorativa di 40 ore». Il 40 per cento degli americani, infatti, lavora molto più di 50 ore a settimana, ma le ricerche dimostrano che la cosa non rende, che occorrono due settimane per rifarsi dello stress del lavoro e che una buona vacanza riduce del 30 per cento il rischio d’infarto