Gianni Merlo, ཿLa Gazzetta dello Sport 6/8/2003;, 6 agosto 2003
Alessandro Cavallaro, oggi specialista dei 200 metri, a 16 anni fece un provino con l’Empoli: "Insieme ad altri ragazzi ero stato scelto da Spalletti durante uno stage in Sicilia
Alessandro Cavallaro, oggi specialista dei 200 metri, a 16 anni fece un provino con l’Empoli: "Insieme ad altri ragazzi ero stato scelto da Spalletti durante uno stage in Sicilia. La nostra avventura durò due giorni. Il primo giocammo 45 minuti con la Primavera contro una formazione russa, che doveva partecipare alla coppa dei Campioni. Perdemmo 8-0: era una buon risultato. Poi, ventiquattro ore dopo, venni mandato in campo negli ultimi 15 minuti per sostituire Birindelli, non uno da poco. Come calciatore cominciai da libero. Poi diventai ala destra, sapevo segnare ed ero veloce, ma Spalletti volle provarmi da terzino. Perché non fui scelto? Non credo di essere stato bocciato dall’allenatore, ma dai dirigenti, perché coi miei compagni caddi in una specie di trappola. Eravamo ingenui. La sera prima due ragazzi della squadra, più grandi di noi, ci portarono in pizzeria e la birra ci andò alla testa. Così destammo una brutta impressione".