ཿLa Stampa 5/8/2003;, 5 agosto 2003
Paolo Maldini, uno dei calciatori più ammirati dagli iraniani, ma soprattutto dalle iraniane, sarà l’eroe romantico che salverà l’umanità dall’estinzione nel dramma surrealista La regina e Maldini, sulle scene a Teheran dal prossimo febbraio
Paolo Maldini, uno dei calciatori più ammirati dagli iraniani, ma soprattutto dalle iraniane, sarà l’eroe romantico che salverà l’umanità dall’estinzione nel dramma surrealista La regina e Maldini, sulle scene a Teheran dal prossimo febbraio. La drammaturga e regista Chista Yasrebi: "Per la mia generazione Maldini è un vero e proprio mito, un simbolo di forza e di impegno sportivo infaticabile. Lo è per me e per tutte le mie compagne, fin dai tempi del liceo". Trama: tre marionette rimaste senza burattinaio all’indomani di un Olocausto nucleare, decidono di mettere in scena un proprio spettacolo indipendente. Quando trovano un giornale in cui sono pubblicate alcune fotografie del matrimonio di Paolo Maldini, una di loro si impegna appassionatamente nel tentativo di interpretare il ruolo della sposa. ispirata a tal punto dalla figura del calciatore, da riuscire ad innamorarsi per davvero. Alla fine i tre burattini incontrano il figlioletto di Maldini, unico sopravvissuto: l’umanità è salva.