Claudio Lazzaro, "Corriere della Sera" 2/8/2003, pagina 16., 2 agosto 2003
Invenzioni italiane. Giuseppe Ravizza, avvocato piemontese, il 14 settembre 1855 brevettò il "clavicembalo scrivano", macchina da scrivere ispirata al pianoforte
Invenzioni italiane. Giuseppe Ravizza, avvocato piemontese, il 14 settembre 1855 brevettò il "clavicembalo scrivano", macchina da scrivere ispirata al pianoforte. Alessandro cruto inventò la lampadina che durava 500 ore (quella di Edison arrivava a 40); nel 1856 Giovanni Caselli brevettò il fax, nel 1956 Pier Giorgio Perotto il primo computer per la Olivetti. L’elicottero nacque da un’intuizione di Leonardo Da Vinci e il prototipo fu realizzato da Enrico Forlanini nel 1877. Il padre dell’anestesia è Ugo Da Lucca, vissuto nel 1200. Il primo teatro anatomico, da cui gli studenti di medicina possono assistere alle autopsie, si ebbe a Padova. I primi esperimenti sulla fecondazione artificiale nel 1777 a opera dell’emiliano Lazzaro Spallanzani. Il primo termometro a uso medico fu inventato da Santorio Santorio all’inizio del 600 e il preservativo da Gaetano Falloppio nel 1500.