Daniela Fedi, "il Giornale" 3/8/2003., 3 agosto 2003
Renzo Rosso, patron della «Diesel», ricorda i primi anni quando «i negozi ci rimandavano indietro i capi credendo fossero fallati e invece li avevamo messi in lavatrice con le pietre e strofinati a mano nella carta vetrata per farli diventare così: scoloriti, lisi e spesso strappati
Renzo Rosso, patron della «Diesel», ricorda i primi anni quando «i negozi ci rimandavano indietro i capi credendo fossero fallati e invece li avevamo messi in lavatrice con le pietre e strofinati a mano nella carta vetrata per farli diventare così: scoloriti, lisi e spesso strappati. Mi toccava andar di persona a spiegare che il loro bello era proprio l’aspetto usato che li rendeva più nuovi degli altri»