Giuseppina Manin, "Corriere della Sera" 3/8/2003, pagina 25., 3 agosto 2003
Scandali alla Biennale di Venezia. Nel 1895, durante prima esposizione, un quadro di Giacomo Grosso, "Supremo convegno", non piace al papa Pio X e costa la testa al sindaco di allora
Scandali alla Biennale di Venezia. Nel 1895, durante prima esposizione, un quadro di Giacomo Grosso, "Supremo convegno", non piace al papa Pio X e costa la testa al sindaco di allora. Nel 1910 viene tolto una tela di Picasso perché «con la sua novità potrebbe turbare il pubblico». Nel ’72 Gino De Dominicis espone un ragazzo down con un cartello appeso al collo: «seconda soluzione d’immortalità: l’universo è immobile». Nel ’78 l’israeliano Kadisham dipinge di blu un gregge di pecore e Antonio Paradiso presenta un toro che monta una mucca meccanica. Nel 1991 un imbianchino ridipinge per errore una porta malandata opera di Duchamp. Nel 2001 il bulgaro Solakov espone due imbianchini veri che s’inseguono dipingendo uno di bianco e l’altro di nero le pareti di una stanza.