Michelangelo Capua, "Vivien Leigh. Ansia di vivere", Torino, Lindau, 2003., 5 agosto 2003
A detta di una sua amica, Vivien Leigh soffriva d’improvvisi sbalzi d’umore: "Si comportava bene per settimane intere: era equilibrata e cordiale con tutti ed era presa dalla sua attività
A detta di una sua amica, Vivien Leigh soffriva d’improvvisi sbalzi d’umore: "Si comportava bene per settimane intere: era equilibrata e cordiale con tutti ed era presa dalla sua attività. Poi, all’improvviso, cambiava completamente, anche se spesso per non più di qualche ora. Ma quando accadeva ci trovavamo di fronte un’altra persona: umorale, silenziosa, petulante, maleducata, spesso isterica".