5 agosto 2003
Tags : Marisa Monte
Monte Marisa
• . Nata a Rio de Janeiro (Brasile) il primo luglio 1967. Cantante dei Tribalistas. «Voleva diventare cantante lirica, si ritrova in cima alle classifiche pop. [...] A 36 anni è l’icona della musica popolare brasiliana ma non le basta. Ora produce i dischi della Velha Guarda da Portela, un gruppo di grandi vecchi del samba. [...] ”L’idea di dovermi impegnare in operazioni di marketing mi uccide. Non è per questo che sono nati i Tribalistas: noi cantiamo e suoniamo per passione. Non per stare sulle copertine dei giornali o in tv [...] Creare. il dovere di ogni artista. La popolarità gratifica, è bella e importante. Però mai a ogni costo. Sto pensando di ridurre i concerti per incidere più dischi e studiare [...] Da qualche anno mi sono appassionata alla tradizione orale della musica brasiliana. Lavoro sempre più spesso con la Velha Guarda de Portela, un gruppo di dodici musicisti fondato negli anni ’70. Mio padre è stato il direttore della Portela fino al ’73. Questi artisti venivano a casa mia per suonare. Ho assistito a tante jam session, le rodas de samba, come le chiamiamo noi. Io ero piccola, ascoltavo e imparavo [...] Ascolto la musica classica, Debussy e Satie. Ma anche Pino Daniele e Paolo Conte. In Italia ho studiato per un anno, volevo fare la cantante lirica [...] Nel mio paese tutti crescono ascoltando samba, pop, funk e bossa nova. Vivono in questa diversità di culture: non soltanto nella musica, ma nel cibo, nella religione, nella razza. Per questo la mia casa sarà sempre in Brasile”» (Sandra Cesarale, ”Corriere della Sera” 31/7/2003).