5 agosto 2003
Javier Aguirre, membro della squadra messicana ai mondiali di calcio del 1986: "Più che una squadra era una locura, un insieme di pazzi e di talenti, mi ricordo di come mi stressava Cruz, sempre fissato che Dio era al suo fianco, che non bisognasse né bere, né fumare, ci leggeva la Bibbia anche di notte, pretendeva che pregassimo"
Javier Aguirre, membro della squadra messicana ai mondiali di calcio del 1986: "Più che una squadra era una locura, un insieme di pazzi e di talenti, mi ricordo di come mi stressava Cruz, sempre fissato che Dio era al suo fianco, che non bisognasse né bere, né fumare, ci leggeva la Bibbia anche di notte, pretendeva che pregassimo".