Francesco Specchia, "Libero" 18/5/2003., 18 maggio 2003
Nella nuova casa di Giampiero Mughini, a Roma (quattro piani d’acciaio e alabastro attraversati da ascensori): un divano rosso ergonomico, una serie di lampadari liberty, svariati manifesti cromolitografici, sedie in faggio e una «discreta collezione di video porno»
Nella nuova casa di Giampiero Mughini, a Roma (quattro piani d’acciaio e alabastro attraversati da ascensori): un divano rosso ergonomico, una serie di lampadari liberty, svariati manifesti cromolitografici, sedie in faggio e una «discreta collezione di video porno».