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 2003  luglio 20 Domenica calendario

Rogazioni: preghiere (dal latino rogare), antiche espressioni della fede popolare per rivolgersi a Dio e chiamare a raccolta tutti i santi, perché intercedano davanti ai pericoli che incombono

Rogazioni: preghiere (dal latino rogare), antiche espressioni della fede popolare per rivolgersi a Dio e chiamare a raccolta tutti i santi, perché intercedano davanti ai pericoli che incombono. Nate dalle ambarvalia, processioni pagane fatte nelle campagne per propiziare buoni raccolti, sono state codificate dalla Chiesa in: rogazioni maggiori, generalmente il 25 aprile, a carattere propiziatorio, e rogazioni minori, sorte nelle parrocchie rurali di Francia verso il VI secolo per scongiurare l’ira di Dio. Oggi sono sporadiche nelle campagne. Nella forma classica si compivano così: al mattino presto, prima che sorgesse il sole, sacerdoti e fedeli si radunavano in chiesa e iniziava la processione con il canto dell’antifona "Exurge, Domine". Il canto delle litanie dei santi era un elenco di nomi famosi e familiari e poi s’invocava la misericordia di Dio e la sua liberazione dalle calamità più disparate: terremoti, fulmini, tempeste. I libri di preghiere contenevano anche formulari di "imprecazioni", cioè preghiere contro gli insetti infestanti, o i vermi, i bruchi, i topi che insidiavano i raccolti. Classica era la richiesta di pioggia nei periodi di siccità, la preghiera "ad petendam pluviam". La processione si snodava per le campagne con percorsi molto lunghi per toccare il numero maggiore possibile di campi, cappelle e piloni votivi. Non erano infrequenti le liti e i malumori, perché tutti avrebbero voluto che la processione si fermasse presso il proprio possedimento.