ཿLa Stampa 8/7/2003., 8 luglio 2003
"Le spiagge dei poveri": ombrelloni piazzati lungo il Po e affluenti. Sotto il ponte di Chivasso, lungo l’Orco, il sabato e domenica prende posto la Rimini torinese: coppie, gruppi di ragazzi, famiglie allargate scendono dalla stradina che porta dritta alla spiaggia, sottobraccio hanno ombrelloni, brandine, sdraio, borse-frigo
"Le spiagge dei poveri": ombrelloni piazzati lungo il Po e affluenti. Sotto il ponte di Chivasso, lungo l’Orco, il sabato e domenica prende posto la Rimini torinese: coppie, gruppi di ragazzi, famiglie allargate scendono dalla stradina che porta dritta alla spiaggia, sottobraccio hanno ombrelloni, brandine, sdraio, borse-frigo. Novità di quest’anno una doccia: bisogna arrampicarsi un po’ perchè non è sulla riva, ma funziona. Altro punto-solarium la spiaggia alla fine della discesa che dal ponte di Carignano porta lungo il Po. Ma i conoscitori della zona di Carmagnola e pochi torinesi bene informati proseguono in direzione Parco del Gerbasso, verso le cave di sabbia: fine della strada, vegetazione, inizio della spiaggia. L’ultima nata delle "spiagge sotto casa" il fazzoletto di sabbia dentro il Parco Giò, in corso Casale nell’area del Parco Michelotti, con ombrelloni, sdraio a righe rosse, tre docce e le cabine.