Claudio Sabelli Fioretti, "Sette" 31/7/2003, pagina 70., 31 luglio 2003
Gianni Boncompagni ritiene che Magalli «se si impegna può fare meglio»: «Anch’io posso fare meglio
Gianni Boncompagni ritiene che Magalli «se si impegna può fare meglio»: «Anch’io posso fare meglio. Magalli è spiritoso. Abbiamo fatto programmi insieme. (...) Abbiamo un sacco di affinità elettive. Parla, straparla. Io gli dico: "Magà, smettila di fare battute. Non ti fanno più lavorà". Ma lui non rinuncia a parlar male di qualcuno. E’ una specie di patologia. La malattia delle battute».