Claudio Sabelli Fioretti, "Sette" 31/7/2003, pagina 73., 31 luglio 2003
Secondo Gianni Boncompagni «fra 150 anni gli storici parleranno delle discoteche di fine millennio come di un luogo di tortura»: «Ci andavano di notte, sempre in piedi, si agitavano, venivano accecati dai laser, assordati da suoni sempre uguali
Secondo Gianni Boncompagni «fra 150 anni gli storici parleranno delle discoteche di fine millennio come di un luogo di tortura»: «Ci andavano di notte, sempre in piedi, si agitavano, venivano accecati dai laser, assordati da suoni sempre uguali. Finché non confessavano».