Licia Granello, "la Repubblica" 28/7/2003, pagina 25., 28 luglio 2003
L’invenzione delle patatine fritte (1853) si deve al cuoco indio-americano George Crum. Questi era un apprezzato chef in un hotel di Saratoga Spring, nello stato di New York
L’invenzione delle patatine fritte (1853) si deve al cuoco indio-americano George Crum. Questi era un apprezzato chef in un hotel di Saratoga Spring, nello stato di New York. Abituato a ricevere i complimenti di tutti, mal sopportava le continue critiche di Cornelius Vanderbilt, magnate delle ferrovie. Una volta Crum, esasperato da un piatto rimandatogli indietro tre volte perché a base di patate secondo Vanderbilt tagliate troppo grossolanamente, decise di affettare i tuberi in sfoglie sottilissime prima di friggerle nell’olio: solo a quel punto il cliente le divorò senza dir parola.