Gaspare di Sclafani, "Libero" 19/7/2003 pagina 19., 19 luglio 2003
Staglieno ricorda che «col fratello Arnaldo, Benito Mussolini non forzava mai il tono della propria voce, non era mai brusco
Staglieno ricorda che «col fratello Arnaldo, Benito Mussolini non forzava mai il tono della propria voce, non era mai brusco. Non appendeva mai di colpo il ricevitore, senza una parola di saluto, come faceva con altri. Semmai era Arnaldo che, di tanto in tanto, si faceva perentorio. Soprattutto quando il discorso cadeva su quelle che egli definiva "bestie nere" del fascismo, fra cui il più odiato era senza dubbio Achille Starace».