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 2003  luglio 29 Martedì calendario

PIZZO

PIZZO Eraldo Genova 21 aprile 1938. Ex campione di pallanuoto • «Bandiera della Pro Recco, ha smesso di giocare a 44 anni, dopo 29 campionati di serie A e dopo aver vinto 16 scudetti, una Coppa Campioni e le Olimpiadi di Roma del 1960. [...] ”Quando giocavo io era uno sport dilettantistico. Anche chi era titolare in Nazionale si divideva tra vasca e un lavoro. Oggi sarebbe impossibile [...] Non si gioca quasi più d’estate e le regole sono diverse. Anche i giocatori sono cambiati: le doti e la preparazione fisica contano quasi quanto l’aspetto tecnico. Per noi, invece, era diverso. Io in 29 campionati non sono mai andato un giorno in palestra [...] La tecnica è imbrigliata negli schemi che studiano gli allenatori. Secondo me è una pecca: così facendo viene meno la fantasia del giocatore, le azioni sono prevedibili e si perde in spettacolo [...] Noi potevamo sferrare una gomitata in fase di attacco, per riuscire a segnare, ma finiva lì. Oggi invece il corpo a corpo è continuo, a tutto campo. Una lotta fisica portata all’estremo, che condiziona anche le squadre. Il mio ex compagno di squadra Franco Lavoratori a 16 anni era centroboa titolare della Pro Recco: oggi non potrebbe misurarsi con la forza fisica di avversari più grandi di lui [...] Sembra quasi ci sia la volontà di trasformare ogni match in una guerra [...] Le donne sono più cattive e più determinate degli uomini e sotto il profilo del gioco non hanno nulla da invidiare ai maschietti, salvo i tiri da fuori, per i quali non hanno potenza e precisione. Il Setterosa, poi, ha una grinta fuori dal comune”» (Fabio Pozzo, ”La Stampa” 26/7/2003).