Gabriele Romagnoli, "la Repubblica" 28/7/2003, pagina 13., 28 luglio 2003
Maaloula, villaggio siriano di 2.000 abitanti dove si può ascoltare il "Padre nostro" in aramaico, la lingua usata da Gesù (l’incipit: «Abunah ti bismo, yickattas esmax, ytele molkax
Maaloula, villaggio siriano di 2.000 abitanti dove si può ascoltare il "Padre nostro" in aramaico, la lingua usata da Gesù (l’incipit: «Abunah ti bismo, yickattas esmax, ytele molkax...»). L’idioma era uno dei più importanti dell’antichità ed ebbe una grande diffusione come lingua ufficiale per i commerci. Il suo declino fu contemporaneo al sorgere dell’Islam. Il primo e unico dizionario in aramaico si deve a Hanna Francis, ragioniere e soldato per gli eserciti francese e siriano che visse a Maaloula tra il 1915 e il 1995. Ossessionato dall’idea che la lingua che aveva sempre parlato stesse scomparendo, inventò un alfabeto (l’aramaico era solamente orale) mischiando all’idioma anche un po’ di siriaco, greco e arabo, e creò un libretto intitolato "Aramaico parlato - Il linguaggio di Cristo". L’opera non fu mai edita, ma dopo la morte di Hanna Francis uno dei suoi figli lo fece pubblicare a proprie spese (quasi esaurita la prima edizione). Oggi ci sono circa 400 mila arabi cristiani e 15 mila ebrei che lo parlano ancora. La comunità più vasta fuori dalla terra d’origine è a Sidney, dove si stampa un giornale in aramaico e c’è una stazione radio che lo usa correntemente. Molto atteso il prossimo film di Mel Gibson sulla vita di Gesù: gli attori dovranno recitare in latino e aramaico e non ci saranno sottotitoli.