Stefano Petrucci, ཿCorriere della Sera 25/7/2003;, 25 luglio 2003
Da ragazzo Cristian Chivu si prese una pausa di riflessione di sei mesi per capire se voleva veramente fare il calciatore: "Avevo 14 anni, giocavo da cinque
Da ragazzo Cristian Chivu si prese una pausa di riflessione di sei mesi per capire se voleva veramente fare il calciatore: "Avevo 14 anni, giocavo da cinque. Smisi all’improvviso, senza un perché. Mio padre, che è stato anche il mio primo allenatore, diceva solo che facevo bene a giocare, ma non dovevo dimenticare lo studio. Quando mi fermai, disse semplicemente che ero io a dovermi scegliere la vita. E dopo sei mesi, appunto, capii che la mia vita era il calcio".